Alfa Romeo tipo 33

Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"

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Salud 8)
 

Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"



Autodelta SpA lineup in the Nurburgring pitlane, 28 May 1967. #20 DeAdamich/Galli (DNF suspension)
#21 Russo/Baghetti (DNF ‘box) and #22 fifth place car of Businello/Zeccoli/DeAdamich/Galli. (Accursio Cassarino)


Merece la pena: https://primotipo.com/2015/06/23/alfa-romeo-tipo-33-periscopica-mugello-19/


Salud 8)
 

Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"




Monza 1974 - Alfa Romeo 33TT12

Salud 8)
 

Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"


24 Ore di Daytona 1968: lo squadrone Alfa schierato con le T33/2.
Tra i piloti, Andretti, Vaccarella, Schutz e Lucien Bianchi.




Salud 8)
 

Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"

Con doble faro:

Alfa Romeo 33/2 Spider Mugello (1967)





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Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"



Alfa Romeo 33.3 de M.Gregory - T.Hezemans

 

Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"

Muy interesante:

http://www.formulapassion.it/2017/06/alfa-t33-non-solo-sport-prototipo/
 

Doctor Hackenbush

"No te tomes tan en serio. Nadie más lo hace"

A subasta un importante Alfa Romeo 33 TT/12 de 1975.


http://ruoteclassiche.quattroruote.it/auto-moto/automobili/alfa-romeo/gooding-a-pebble-beach-porsche-917-o-alfa-romeo-33-tt12/




Alfa Romeo 33 TT/12 s/n AR115-12-010 .

L’esemplare in asta ha una storia – manco a dirlo – da “eroina delle corse”. Ha contribuito attivamente alla vittoria, da parte dell’Alfa, del Campionato Mondiale Costruttori del ’75. Il periodo era offuscato dalla crescita di successo della Formula 1 a danno dei prototipi e, molto più seriamente, della visione gestionale del Consiglio di Amministrazione della Casa Madre (azienda pubblica, in mano all’IRI e alla politica) nonostante i tentativi del Presidente Giuseppe Luraghi. In questo contesto l’Autodelta, depandance sportiva del Biscione, lavora a singhiozzo ma la bravura di Willy Kaushen – lato gestionale – e di Carlo Chiti – lato tecnico – riescono a dimostrarsi più forti dell’ostracismo politico.

La 33 TT/12 (“Telaio Tubolare”), penultima versione della saga di questo modello, era nata nel’73 sotto la direzione di Carlo Chiti, progettista di un nuovo propulsore 12 cilindri boxer di 3 litri. Dopo aver condotto una stagione interlocutoria alla ricerca del set-up definitivo, nel ’74 iniziarono ad arrivare le vittorie (seconda assoluta a fine stagione) e, finalmente, il ’75 fu l’anno perfetto per tentare di prendersi il titolo.

Quell’anno, infatti, le 33 corrono una grande stagione. L’esemplare in questione, in particolare, vince a Spa, Zeltweg, Pergusa e Watkins Glen con alla guida Derek Bell ed Henri Pescarolo; conquista il secondo posto al Mugello e il quarto a Zeltweg rendendosi arma decisiva per la conquista del titolo. Nel 1980 la “010” è stata acquistata dal suo attuale proprietario direttamente dall’Autodelta. Questi l’ha conservata e custodita gelosamente per 37 anni.
 
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