Gruppo Volkswagen
Diess: non siamo interessati a FCA, avanti con Ford
Fca al centro di varie ipotesi. Diess allontana la raffica di indiscrezioni che hanno recentemente interessato il gruppo Fca. Dall'inizio di marzo, la società nata dalla fusione tra la Fiat e la Chrysler è infatti finita al centro di diversi ipotesi di aggregazione: prima, sono emerse le voci sull'interesse dei francesi di
Psa, parzialmente confermate dall'ad Carlos Tavares e rafforzate dalle dichiarazioni di
Robert Peugeot; quindi, sono spuntati i contatti con aziende coreane e cinesi; infine, è trapelata l'attenzione della
Renault-Nissan. D'altra parte, i vertici della stessa Fca si sono detti disponibili a valutare eventuali operazioni di fusione e in Borsa gli investitori stanno scommettendo sulla possibilità di un accorpamento o di una vendita, anche a pezzi, del gruppo italo-statunitense.
Lo shopping dei tedeschi. I vertici della Volkswagen hanno, invece, deciso di seguire strade diverse da quelle percorse a partire dagli anni '80 e fino al 2012 con le acquisizioni di numerosi marchi esteri, tra cui la Seat, la Skoda, la Bentley, la Bugatti, la Lamborghini, la Porsche e perfino la Ducati. E questo senza considerare gli acquisti dei produttori di camion Man e Scania e le voci circolate in passato su un interesse per l'Alfa Romeo, il grande sogno dell'ex capo Ferdinand Piëch. Lo shopping si è però fermato con il dieselgate e gli elevati oneri legati allo scandalo che hanno spinto i vertici aziendali a ripensare e a rivedere l'intera struttura e le procedure interne con l'obiettivo di abbattere i costi, migliorare la redditività e generare internamente le risorse da destinare al massiccio programma di elettrificazione della gamma. Anche per questi motivi, Diess sottolinea come siano altre le priorità del gruppo rispetto a qualsiasi ipotesi di consolidamento del settore.
Nessun interesse per Alfa e Maserati. Per rincarare la dose, Diess esclude anche l'interesse per singoli marchi del gruppo Fca, come l'Alfa o la Maserati, in passato oggetto del desiderio dei cinesi della Geely. "Se possiamo essere interessati anche soltanto ad Alfa Romeo o alla Maserati? Avevo una Alfa GTV sei cilindri. Era bellissimo guidarla. Ma, davvero, noi i marchi del lusso li abbiamo già".