De una entrevista con Marchionne y de su posterior análisis, alguien ha deducido que tendremos Alfa 169.
En el Plan Producto 2010-2014 no aparecía el 169. Aunque se dijo que el Plan producto era un compromiso de mínimos y que podría haber más modelos si las cosas iban bien.
El 169 está totalmente diseñado y en la nevera. Dijo Marchionne que era espectacular.
Aunque personalmete dudo que lo saquen porque habrá un Maserati Segmento E. Pero de sacarlo, el desarollo e inversión serían pequeños: plataforma trasera del Chrysler 300 y motores conocidos.
Alfa Romeo: confermato l'obiettivo di 500.000 unità per il 2014
In un’intervista rilasciata all’agenzia Bloomberg, Sergio Marchionne ha ribadito che il Gruppo Fiat non venderà Alfa Romeo al Gruppo Volkswagen, confermando l’obiettivo di 500.000 unità l’anno a partire dal 2014. Il capo del Lingotto ha sottolineato che la giusta dimensione della Casa del Biscione sarebbe la vendita di 300.000 unità annue, ma grazie all’ingresso nel mercato USA - previsto per il 2012 - l’obiettivo può essere rivisto all’insù.
Appunto, la partita tra Alfa Romeo e il suo futuro si giocherà soprattutto oltreoceano, dove la Casa del Biscione andrà a competere direttamente con BMW. Diversamente da quanto detto in precedenza, l’Alfa MiTo non dovrebbe essere commercializzata negli Stati Uniti, mentre la gamma dovrebbe essere composta da 5 modelli: la Giulietta, la sostituta della 159 che si chiamerà Giulia, l’erede della 166 con piattaforma Chrysler a trazione posteriore e le inedite SUV che andranno a competere direttamente con BMW X1 e X3.
Inoltre, Alfa Romeo potrebbe allargare la gamma ad altri tre modelli, come la sportiva coupé che colmerebbe il vuoto lasciato dalla Brera, la nuova Spider e la SUV di grandi dimensioni. Al fine di sviluppare tutti questi nuovi modelli, il Gruppo Fiat dovrebbe stanziare 2 miliardi di euro nei prossimi due anni per la progettazione e realizzazione delle nuove e inedite vetture con il brand Alfa Romeo, come sottolineato da Wolfram Mrowetz, capo dell’intermediaria Alisei SIM.
En el Plan Producto 2010-2014 no aparecía el 169. Aunque se dijo que el Plan producto era un compromiso de mínimos y que podría haber más modelos si las cosas iban bien.
El 169 está totalmente diseñado y en la nevera. Dijo Marchionne que era espectacular.
Aunque personalmete dudo que lo saquen porque habrá un Maserati Segmento E. Pero de sacarlo, el desarollo e inversión serían pequeños: plataforma trasera del Chrysler 300 y motores conocidos.
Alfa Romeo: confermato l'obiettivo di 500.000 unità per il 2014
In un’intervista rilasciata all’agenzia Bloomberg, Sergio Marchionne ha ribadito che il Gruppo Fiat non venderà Alfa Romeo al Gruppo Volkswagen, confermando l’obiettivo di 500.000 unità l’anno a partire dal 2014. Il capo del Lingotto ha sottolineato che la giusta dimensione della Casa del Biscione sarebbe la vendita di 300.000 unità annue, ma grazie all’ingresso nel mercato USA - previsto per il 2012 - l’obiettivo può essere rivisto all’insù.
Appunto, la partita tra Alfa Romeo e il suo futuro si giocherà soprattutto oltreoceano, dove la Casa del Biscione andrà a competere direttamente con BMW. Diversamente da quanto detto in precedenza, l’Alfa MiTo non dovrebbe essere commercializzata negli Stati Uniti, mentre la gamma dovrebbe essere composta da 5 modelli: la Giulietta, la sostituta della 159 che si chiamerà Giulia, l’erede della 166 con piattaforma Chrysler a trazione posteriore e le inedite SUV che andranno a competere direttamente con BMW X1 e X3.
Inoltre, Alfa Romeo potrebbe allargare la gamma ad altri tre modelli, come la sportiva coupé che colmerebbe il vuoto lasciato dalla Brera, la nuova Spider e la SUV di grandi dimensioni. Al fine di sviluppare tutti questi nuovi modelli, il Gruppo Fiat dovrebbe stanziare 2 miliardi di euro nei prossimi due anni per la progettazione e realizzazione delle nuove e inedite vetture con il brand Alfa Romeo, come sottolineato da Wolfram Mrowetz, capo dell’intermediaria Alisei SIM.