Fábricas en Italia
Ormai, l’Italia è il settimo Paese della UE per auto prodotte. Ma restano delle eccellenze, e un futuro che parla elettrico.
PRODUCIMOS MENOS QUE RUMANIA.
SI PUNTA SULLE BATTERIE - Nel 2026
Termoli (produceva motori) diventerà la terza fabbrica di
batterie per auto elettriche del gruppo, mentre a
Mirafiori si assembleranno i cambi per il recente 1.2 ibrido, si studierà come migliorare gli accumulatori e ci si occuperà di riciclaggio e ricondizionamento dei veicoli.
Vediamo ora in dettaglio i
vari poli produttivi dei costruttori che operano in Italia.
STELLANTIS, MIRAFIORI (TO) - Lo storico stabilimento Fiat (nato nel 1939) produce la
Nuova 500 elettrica e quasi tutte le
Maserati: 85.000 unità nel 2023, il 93% delle quali per l'export. È prevista una sua progressiva riconversione per la produzione di veicoli elettrici.
STELLANTIS, MODENA (MO) - È la “casa” delle
Maserati: qui è prodotta la supercar MC20. Verrà ampliata in vista della produzione delle varianti elettriche.
FERRARI, MARANELLO (MO) - Da qui escono tutte le “rosse” (13.221 esemplari nel 2022): l’impianto ha perfino una fonderia per l’alluminio con cui realizzare i motori.
STELLANTIS, CASSINO (FR) - Ci lavorano 4000 persone. Nascono qui le
Alfa Romeo Giulia e
Stelvio, oltre alla
Maserati Grecale: quasi 49.000 auto nel 2023, il 75% va all'estero. Nel 2025 si cambia dato che arriveranno cinque nuovi modelli su base STLA Medium per i marchi DS, Jeep, Lancia e, se saranno smentite le voci sullo stop al progetto, Opel.
STELLANTIS, MELFI (PZ) - Con 5.900 dipendenti, è l’impianto più grande d’Italia: attualmente si producono la
Fiat 500X e le
Jeep Renegade e
Compass: 170.000 "pezzi" nel 2023, il 53% dei quali per l'esportazione.
STELLANTIS, POMIGLIANO D’ARCO (NA) - Da questo sito escono la
Fiat Panda e l’
Alfa Romeo Tonale (assieme alla ”gemella” Dodge Hornet, risevata ad alcuni mercati esteri): per numero di dipendenti (4400) è la terza fabbrica del gruppo in Italia: 215.000 veicoli nel 2023.